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I genitali esterni
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I genitali esterni femminili comprendono la zona che va dall'osso pubico all'ano.
L'osso pubico è ricoperto da uno strato di tessuto adiposo ricoperto da cute rivestita di peli (Monte di Venere).
La vagina si apre al centro della vulva (ostio vaginale), in una depressione denominata vestibolo vaginale. Essa è circondata lateralmente dalle grandi labbra, due strutture simmetriche ricche di tessuto adiposo e anch'esse ricoperte da cute rivestita di peli. Al loro interno si trovano le ghiandole del Bartolino, che producono il liquido di lubrificazione vaginale nella fase di eccitazione sessuale.
Tra l'ostio vaginale e le grandi labbra vi sono due pieghe cutanee ricoperte da cute glabra, dette piccole labbra. Esse sono di dimensioni variabili, potendo essere a malapena visibili senza divaricare le grandi labbra, oppure sporgendo notevolmente da esse. Le piccole labbra si uniscono anteriormente sotto il Monte di Venere, formando una sorta di cappuccio che avvolge un corpicciolo tondeggiante, del diametro di 5-10 mm, detto clitoride. Si tratta di un organo erettile, equivalente al pene, contenente dei vasi sanguigni dilatati dotati di valvole che si inturgidiscono durante l'eccitazione sessuale.
Tra l'ostio vaginale e il clitoride, nella parte anteriore del vestibolo, si trova lo sbocco dell'uretra, il canale che mette in comunicazione la vescica con l'esterno.
Al di sotto delle strutture cutanee e sottocutanee, lateralmente alla vagina, si trova il muscolo elevatore dell'ano, che si estende dal pube al coccige. Questo muscolo, che forma il cosiddetto pavimento pelvico ( vedi figura), è molto importante per la statica e la dinamica dei genitali. Ha anche una funzione di sfintere (meccanismo di apertura e chiusura), avvolgendo la parte inferiore dell'uretra, della vagina e del retto, e partecipa attivamente alla fase espulsiva del parto. Nella sua parte situata tra l'ostio vaginale e l'ano viene denominato perineo.


Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2011





